Una pianta come gioiello

Primavera, all’improvviso. C’è chi pensa all’orto, c’è chi progetta un pic nic all’aperto. Io ho scovato qualche gioiello vegetale da indossare per l’arrivo della bella stagione, da curare e innaffiare come un piccolo tesoro verde.

Partiamo da più a Nord che si può, con la linea Growing Jewelry di HAF by Hafsteinn Juliusson. Loro sono gruppo di designers di Reykjavík e hanno  ideato una collezione di gioielli con incorporato del muschio vivo. Si tratta di un’edizione limitata di anelli e ciondoli d’argento realizzati a mano. Tutto è studiato nei minimi dettagli, anche il packaging è fantastico!

Andiamo ora oltre oceano, più precisamente ad Atlanta da Wearable Planter, uno studio di arte e design, che produce gioielli e accessori che racchiudono piantine e fiori al loro interno. Per creare i micro vasi questi designers utilizzano la stampante 3D e producono  tutto nel loro studio, per limitare l’impatto ambientale del prodotto.
Come vedrete nello shop c’è davvero di tutto: anelli, ciondoli, spille e addirittura vasetti per borse e biciclette.

Infine ho riservato un po’ di spazio all’artista tessile bulgara Ceca Georgeva che  qualche anno fa ha trasformato la bellezza della natura in gioielli green: usa foglie, rami, bacche e altri materiali naturali per creare splendide opere d’arte da indossare.

 

L’arte del gessetto

Avrete sicuramente notato come ultimamente la “chalk art”, l’arte del gessetto, sia molto di moda. Probabilmente gran parte del merito di averla fatta conoscere e di averla diffusa è di Dana Tanamachi, una graphic-designer americana specializzata in calligrafia e tipografia, che utilizza questa tecnica per creare splendidi lavori dal gusto retrò, per riviste, negozi, ristoranti, hotel, etc.

I suoi murales sono davvero fantastici! Io li adoro.

E’ possibile vedere come realizza questi capolavori attraverso i suoi video, una serie si time lapse che mostrano come i suo lavori prendano forma, guardateli su Vimeo.

 

Street Embroidery

Girovagando sul web in cerca di ispirazioni per il mio nuovo progetto ho scoperto un’artista geniale che ha inventato una nuova tipologia di yarn bombing.

Lei è Miss Cross Stitch, una ragazza tedesca con la passione del punto croce che come spesso accade tra i crafters, ha donato a questa vecchia tecnica un’aria tutta moderna.  Infatti ricama grate, corrimano e qualsiasi elemento urbano che abbia una struttura adatta al punto croce. Miss Cross Stitch definisce il proprio lavoro “street embroidery”: un punto d’incontro tra street art e ricamo.

Ha iniziato questo progetto a Berlino, abbellendo con rose rosse le panchine e le sedie di Rüdesheimer Platz, ma come potrete leggere nel suo blog, ha esportato questa tecnica in altre città tedesche e in Svizzera.

È passata anche in Italia, precisamente a Milano che ha colorato con pac-man e i famosi fantasmini.

Avete una panchina nella vostra città che può essere ricamata?
Avvisate Miss Cross Stitch, sta giusto selezionando in questo periodo il luogo del suo prossimo yarn bombing!

Ribbonesia

I giapponesi mi incantano sempre con il loro grande senso estetico. Conoscete Ribbonesia? Un’idea dell’illustratore giapponese Baku Maeda che ha lanciato una linea di prodotti realizzati con semplici nastri, combinando il suo amore per gli animali e la sua creatività. Pensate che sono tutti fatti a mano, quindi ogni pezzo è unico e diverso dall’altro. Sono, secondo me, vere e proprie opere d’arte.