Bologna handmade

Finalmente ho trovato un po’ di tempo per andare a Bologna e conoscere di persona alcune delle realtà che mi hanno sempre incuriosito e che finora ho potuto seguire solo via web. Ecco qui un breve report del mio tour.

Inuit
Associazione – piccola libreria – etichetta indipendente che si occupa di divulgare micro editoria, illustrazioni e la cultura della stampa.
Io ho visitato solo lo shop, è una piccola chicca sotto i portici bolognesi, zeppo di materiale interessantissimo: da fumetti e illustrazioni di autori italiani/internazionali a bellissime stampe e zines realizzate con la loro MaRisograph (una tecnica di stampa che devo assolutamente approfondire).
Ho potuto notare con estrema felicità, una particolare attenzione anche per oggetti artigianali, come gli accessori di Studio Fludd e gli amigurumi di Hoioja.
Inuit è una fucina di eventi! Visitando il loro blog potrete avere un’idea delle mostre e dei workshop che organizzano.

Senape Vivaio Urbano
Quando sono incappata per caso sul sito di questa serra sui generis è stato un colpo di fulmine perché racchiude il 90% dei miei interessi: piante, libri, design e ovviamente handmade.
Senape è una piccola oasi verde in centro a Bologna, un negozio di fiori sì, ma anche un luogo per prendersi una pausa: sia all’interno che nel cortiletto esterno, immerso nei fiori, è allestita una zona relax con libri di botanica e giardinaggio da consultare.
Questo negozio vende inoltre oggetti di design per l’arredo di casa e giardino e ospita un piccolo corner con oggetti autoprodotti. In questo periodo troverete, anche da loro, i wolly vegetables di Hoioja, ma anche i vasi e segna-piantine di Bifranci Ceramica e gli accessori serigrafati di The Park.

Zoo
Che dire di Zoo?
É un luogo unico e un po’ il sogno degli appassionati di handmade che vorrebbero trasformare il loro hobby in una professione.
E’ uno spazio di condivisione fisica e di idee, qui infatti collaborano alcune realtà già ben conosciute a Bologna: Bradipo che si occupa dei giochi, dei libri e dei workshop per bimbi e genitori; Pesci Pneumatici di design tessile e Offelleria Sorelle Fosser si stabilirà presto da Zoo con il suo laboratorio artigianale di sfiziosità.
E poi c’è uno spazio espositivo immenso che da qualche giorno ospita “Bolognesa Spinnerei” la mostra di Sarah Mazzetti+Giulia Sagramola. Non fatevela scappare, avete tempo fino al 9 giugno!

 

Wallpaper DIY

Siete stanchi di una casa monocolore?
A volte basta davvero poco per dare un tocco di originalità agli angoli di casa nostra: esistono fantastiche wallpaper capaci di ravvivare anche uno sgabuzzino.
Ma, anziché acquistare carte da parati costosissime, ci sono un sacco di idee low budget che ci permettono di personalizzare e variare lo stile delle pareti, senza rimpianti per avere speso troppi soldi!

Questa è un’ottima idea, potete decorare la parete utilizzando le pagine dei vostri libri preferiti, oppure per dare un tocco più vintage, acquistare dei vecchi libri con illustrazioni di fiori o animali in qualche mercatino.

Qui trovate un tutorial semplicissimo per mettervi all’opera!

Una variazione sul tema può essere quella di utilizzare cartine geografiche e mappe di vecchi atlanti.

Cambiando genere, un’altra idea che non passa mai di moda, è quella di utilizzare le cover dei vinili. Già visto e rivisto, ma ha sempre un suo perché!

Ed ecco la mia preferita, utilizzare le foto per coprire l’intera parete..se si potessero utilizzare le polaroid sarebbe il massimo!

Infine potete farvi ispirare da questa wallpaper di studio ditte e ricoprire una parete con tanti bottoncini colorati!

 

Street Embroidery

Girovagando sul web in cerca di ispirazioni per il mio nuovo progetto ho scoperto un’artista geniale che ha inventato una nuova tipologia di yarn bombing.

Lei è Miss Cross Stitch, una ragazza tedesca con la passione del punto croce che come spesso accade tra i crafters, ha donato a questa vecchia tecnica un’aria tutta moderna.  Infatti ricama grate, corrimano e qualsiasi elemento urbano che abbia una struttura adatta al punto croce. Miss Cross Stitch definisce il proprio lavoro “street embroidery”: un punto d’incontro tra street art e ricamo.

Ha iniziato questo progetto a Berlino, abbellendo con rose rosse le panchine e le sedie di Rüdesheimer Platz, ma come potrete leggere nel suo blog, ha esportato questa tecnica in altre città tedesche e in Svizzera.

È passata anche in Italia, precisamente a Milano che ha colorato con pac-man e i famosi fantasmini.

Avete una panchina nella vostra città che può essere ricamata?
Avvisate Miss Cross Stitch, sta giusto selezionando in questo periodo il luogo del suo prossimo yarn bombing!

Handmade stuff for cool dogs

Solitamente gli impermeabili sui cagnolini non mi fanno impazzire..forse perché quando cerco di infilare qualcosa di simile alla mia cagnetta Lola è come trasformare la tanto attesa passeggiatina in una tragedia! Ma questi maglioncini di Pepito&Co sono davvero  irresistibili e capaci di far cambiare idea se non ai cagnolini..almeno ai loro padroni!

Questo progetto è nato un po’ per caso in una simpatica famiglia di Madrid, vi racconto la storia perché è assai tenera. Pepe (per gli amici Pepito) è un bassotto abbandonato, i suoi padroni adottivi lo trovarono in una fredda giornata d’inverno in una via della città. Ben presto notarono che Pepito a differenza dell’altro cane di casa, usciva a mala voglia, perché terrorizzato dal freddo. Così decisero di confezionare per il loro nuovo “peloso” un maglioncino di lana su misura.

Gli amanti dei cani notarono subito lo stile di Pepito e desiderosi di avere un accessorio esclusivo per i loro cuccioli, iniziarono ad ordinare maglioncini e sciarpe ai suoi padroni. Così è nata l’attività di Pepito&Co. che ora produce anche collari, guinzagli, borse e molti altri accessori per i nostri amici a quattro zampe.

Tutti i prodotti di Pepito&Co. sono creati a mano, utilizzando per lo più materiali organici. Io li adoro e per fortuna c’è lo shop on line: le spedizioni arrivano quasi ovunque!

 

Handmade with love: il video!

La narrazione parla dell’allestimento del locale, dell’arrivo degli espositori fino al cuore del Markt, è per raccontare le persone, le creazioni ed i luoghi che abbiamo deciso di realizzare un video sul Band Loch Markt.

Il video è stato girato durante l’edizione del 2 dicembre, Sara, la nostra videomaker è stata con noi da quando abbiamo iniziato a montare tutto l’allestimento fino ai saluti finali agli espositori, perché volevamo farvi vedere il Band Loch dall’interno.

 

Per la realizzazione del video ringraziamo:
Etsy (www.etsy.com), per la forza e la dimostrazione di affetto che dimostrano in ogni occasione. Etsy infatti ha sponsorizzato il video e ci ha spronato a realizzarlo attraverso il programma di fellowship gestito da Cheyne Little.
Sara Luraschi (LinkedIn e Vimeo), per la sua pazienza e per l’abilità che ha dimostrato nel far emergere il nostro spirito indie.
Tutti gli espositori: Bifranci Ceramica, Gira e rigira la moda, Handmade Mafia, Kre Little Lab, Lady Eleonora, L’albero del sapone, Larinani, Marta Baroni e Tentacoli autoproduzioni, Milk tooth’s rain, Mr.Nico, Neritagli, Piccolo Vegs for Pots, Pollaz, Rabatto, Tessuto Umano, Uba Uba magazzini, Vinil, VikyMissWood, Yeya; poiché nelle immagini compaiono anche loro ed i loro prodotti.
Ringraziamo infine anche i DJ che hanno accompagnato il pomeriggio con la loro musica ed Edoné che ci ha ospitate anche per questa edizione.

 

Videomaker: Sara Luraschi
Graphics: Veronica Cattaneo aka Coki
Music: The Toothaches con The Lucky Ones
Sponsor: Etsy
Il video è Attribution – Noncommercial - Share Alike

Ribbonesia

I giapponesi mi incantano sempre con il loro grande senso estetico. Conoscete Ribbonesia? Un’idea dell’illustratore giapponese Baku Maeda che ha lanciato una linea di prodotti realizzati con semplici nastri, combinando il suo amore per gli animali e la sua creatività. Pensate che sono tutti fatti a mano, quindi ogni pezzo è unico e diverso dall’altro. Sono, secondo me, vere e proprie opere d’arte.