Nuovo tutorial! Oggi impariamo a fare il sapone con l’aiuto dell’Albero di Sapone, un piccolo laboratorio artigianale che si occupa della produzione di saponi naturali, vegetali e biodegradabili. Pronti per spadellare?
Come fare il sapone alla rosa
Difficoltà: alta.
Strumenti: 2 pentole in acciaio inox, 2 cucchiai e 1 coltello in metallo, carta da forno, bilancia e termometro da cucina, guanti, mascherina e occhialini di protezione, scatola di cartone o stampo in silicone, facoltativo 1 frullatore ad immersione.
Materiali: 1315 gr olio d’oliva, 247 gr olio di mandorle dolci, 147 gr olio di ricino, 100 gr olio di nocciolo di albicocca, 122 gr cera d’api , 579 gr acqua distillata, 228 gr idrossido di sodio (soda caustica) scontato al 5%, 4 tazze di petali di rosa essiccati e tritati, qualche petalo essicato e integro per decorare, 30 gr farina di farina di riso, 1 cucchiaio di miele, 10 gr di benzoino in polvere, 15 ml olio essenziale di rosa.
Istruzioni: Assicurarsi di lavorare in un luogo pulito e lontano da cibo. Pesare accuratamente gli ingredienti. Miscelare in una pentola gli oli e la cera d’api a fuoco lento fino al completo scioglimento della cera, portandoli a temperatura di 50° (quindi lasciando raffreddare la pentola). Nell’altra pentola porre l’acqua e, dopo aver indossato guanti, mascherina e occhialini di protezione, aggiungere l’idrossido di sodio, mescolare con prudenza fino a completo scioglimento delle scaglie. Portare la soluzione acquosa alla stessa temperatura, di 50°, della soluzione grassa.
ATTENZIONE: la soluzione si surriscalda notevolmente. Evitare schizzi e in caso di contatto con la pelle sciaquare immediatemente con aceto e in seguito con abbondante acqua corrente.

Incorporare poi (sempre indossando le protezioni) la soluzione acquosa in quella grassa e mescolate fino al raggiungimento del “nastro” (o effetto budino). Questo procedimento può richiedere dai cinque minuti alle tre ore, dipendendo da mille fattori (tipo di oli usati, temperatura, umidità, etc.), se dopo venti minuti non si è ancora arrivati all’effetto budino aiutatevi con un frullatore ad immersione. Questo è il momento di aggiungere la farina, il miele, i petali, il benzoino e per ultimo l’olio essenziale.
Versare nello stampo e decorare con i petali non tritati o con delle roselline, coprirlo con una coperta vecchia o con degli stracci e lasciar riposare per 24 ore. Il giorno seguente togliere dallo stampo e procedere al taglio con l’uso di un coltello in acciaio.
Riporre a stagionare in un luogo fresco e asciutto per 4 settimane…..il sapone più “invecchia” e più diventa buono!!!
